Il Piccolo Principe in versi siciliani al Nest | 3 e 4 marzo ore 18





3 - 4 marzo 2018 
ore 18.00 


Nest Napoli Est Teatro 

La casa dei santi 
presenta

Il Piccolo Principe
U Pricipuzzu Nicu



Uno spettacolo tratto da Il Piccolo Principe di  Antoine de Saint - Exupèry 
testo e regia di Giovanni Calcagno 


Con: Giovanni Calcagno, Luca Mauceri, Salvatore Ragusa
Musiche: Luca Mauceri
Scene: Salvatore Ragusa, Ignazio Vitali 

Costumi: Miriam Del Campo

Luci: Cosimo Pirata
Produzione: La Casa dei Santi 2016
Foto e Grafica: Alessandra Pescetta
Foto di scena: Tiziana Musmeci



La lingua siciliana e quella italiana si fondono nella drammaturgia e nelle rime di U Principuzzu Nicu, la riscrittura in versi che Giovanni Calcagno ha liberamente tratto dal capolavoro di Antoine de Saint-Exupèry in scena al Nest sabato 3 marzo ore 18 e domenica 4 marzo ore 18. 
Dal libro (e audiolibro) alla messinscena il passo è stato breve. Lo stesso Calcagno cura la regia ed è interprete dell'inedito allestimento prodotto da La Casa dei Santi.
Noto al pubblico teatrale e televisivo per le sue intense prove d'attore, Giovanni Calcagno agisce in scena con Luca Mauceri, autore pure delle musiche, e Salvatore Ragusa, che ha concepito le scene insieme ad Ignazio Vitali; le luci sono di Salvo Pappalardo, foto e progetto grafico di Alessandra Pescetta.

«Quando si legge Il Piccolo Principe – sottolinea Calcagno – ci si chiede spesso se sia una favola scritta per gli adulti o per i ragazzini. Tale ambiguità rende il racconto misterioso e inafferrabile: in questo senso, i viaggi dell'aviatore e del piccolo principe non sono solo spostamenti geografici o interstellari, ma anche avventure ed esplorazioni nei mondi interiori dell'uomo. Proprio per questo il libro di Saint-Exupèry porta con sé un insegnamento speciale. Tutto ciò ci è stato trasmesso dall'autore attraverso una storia che è semplice come i racconti dei nostri nonni. Questa semplicità è uno degli aspetti del testo originale che ho voluto maggiormente salvaguardare. E così ho riscritto in siciliano e in italiano, in endecasillabi e settenari, ogni capitolo di questa grande opera». Ne è venuto fuori, come si è anticipato, un testo teatrale che Calcagno recita insieme a Luca Mauceri e Salvatore Ragusa, che in locandina sono indicati rispettivamente anche come compositore e scenografo. «È una compagnia – evidenzia l'autore, regista e interprete – che fondala sua forza nella artigianalità, e nella capacità di ognuno occuparsi di vari aspetti dello spettacolo. È un modo di fare teatro che mi è molto caro. Vorrei inoltre ringraziare il Teatro Stabile di Torino, Latitudini, Silvio Parito, Salvo Caldarella, G.E.Bonanno, Giovanni Valle».

Lo spettacolo vive di atmosfere ed emozioni create con essenzialità e rigore. L'unico elemento scenografico è l'aereo incidentato dell'aviatore perduto nel deserto.
 «È un aereo– descrive Calcagno – composto da pezzi che mi ricordano le costruzioni di legno che trovavo dai miei nonni. Un aereo "a pezzi", che diventa un mondo capace di rievocare i tanti mondi del viaggio del piccolo principe. È al contempo un oggetto-metafora di un percorso interiore, perché alla fine sarà "riparato" dal lavoro che i due protagonisti avranno compiuto nel corso di questo incontro. Entrambi saranno così pronti a ripartire, seppure per destinazioni diverse».




INFO E CONTATTI

U pricipuzzu Nicu, La casa dei Santi - 3 e 4 marzo 2018
biglietto unico 12 euro, biglietto ridotto (under 29 over 65)