MOSTRA PAESAGGI IMMAGINARI ALLA REGGIA DI PORTICI INGRESSO GRATUITO Si inaugura venerdì 22 marzo alle ore 18.30

MOSTRA PAESAGGI IMMAGINARI
ALLA REGGIA DI PORTICI
INGRESSO GRATUITO

Si inaugura  venerdì 22 marzo alle ore 18.30 la mostra collettiva di arte contemporanea Paesaggi Immaginari organizzata e promossa dall’Associazione Connessioni Culture Contemporanee con il Patrocinio della Città Metropolitana di Napoli, a cura di Marina Zatta.  Testi critici di Elena Coccia, Marina Zatta e Giovanni Cardone, visitabile fino al 2 maggio 2019. 


Ad ospitare la mostra la splendida cornice settecentesca della Reggia di Portici  residenza estiva della famiglia reale borbonica e della sua corte.

LA LOCATION E LA SUA STORIA

Posta alle pendici del Vesuvio, la reggia ha un bosco superiore, originariamente dedicato alla caccia, ed uno a valle, di tipo più ornamentale, esteso fino al mare.

La Reggia fu costruita nel 1738 per volere del re di Napoli, Carlo di Borbone, e della moglie, Amalia di Sassonia, affascinata dai paesaggi del Sud.

Lavorarono alla sua realizzazione ingegneri, architetti e decoratori, da Giovanni Antonio Medrano ad Antonio Canevari, da Luigi Vanvitelli a Ferdinando Fuga; per la decorazione degli interni operarono, Giuseppe Canart, Giuseppe Bonito e Vincenzo Re, per il parco e i giardini Francesco Geri.

Il sito di Portici, prescelto da re Carlo per motivi paesistici e per le risorse adatte alla caccia, si rivelò profondamente intriso di memorie sepolte: ad ogni scavo della terra, necessario per la realizzazione delle nuove costruzioni, qualche meraviglia del passato riemergeva alla luce. I reperti, provenienti dalle città sepolte di Ercolano e Pompei, si rivelarono ricchi e numerosi e furono sistemati nelle stanze della Reggia.

Ben presto i reperti formarono una delle raccolte più famose al mondo e diedero vita all’Herculanense Museum, inaugurato nel 1758 e meta privilegiata del Grand Tour. Per accedere alla Reggia dal mare, nel 1773 fu costruito il porto del Granatello. Nei primi anni dell’Ottocento le collezioni di archeologia furono trasferite a Napoli e costituirono il nucleo dell’attuale Museo Archeologico Nazionale.

Dal 1935 diviene Facoltà di Agraria della Università di Napoli Federico II. Con la Scuola di Agraria, il Palazzo di Portici cambiò funzione, pur mantenendo l’anima di luogo di raccolta di collezioni, in questa fase storica, di tipo scientifico, si accumularono materiali botanici e mineralogici. Il Parco, a monte e a valle della Reggia, ha tuttora un’estensione cospicua e conserva spazi di flora mediterranea e di specie pregiate di grande interesse per gli studiosi. 

GLI ARTISTI IN MOSTRA

Espongono le loro opere: Andrea Angeletti, Ariela Böhm, Mariangela Calabrese, Giancarlo Ciccozzi, Diana D’Ambrosio, Luigi Di Sarno, Rossella Liccione, Giovanni Mangiacapra, Stefania Marino, Tiziana Mastropasqua, Michele Mautone, Sanja Milenkovic, Gabriele Miro, Leonardo Pappone, Elisabetta Piu, Simona Sarti, Angela Scappaticci, Pasquale Simonetti, Sergio Spataro, Lisa Stefani, Stefania Vassura.


IN SINTESI

Mostra di arte moderna contemporanea dedicata ai paesaggi immaginari (ed immaginati).

I curatori e gli organizzatori: L'associazione Connessioni Culture Contemporanee con Marina Zatta direttrice di Soqquadro di Roma , Giovanni Cardone  storico e critico d’arte, curatore di mostre, Giovanni Mangiacapra artista curatore, presidente associazione Connessioni Culture Contemporane.

Dove: Reggia di Portici – Sale degli Appartamenti Reali in Via Università 100.

Quando:  giovedì 15:00 a.m. - 18:30 p. m.; venerdì 9:30  a.m.- 18:30 p. m.; sabato 9:30 a.m. - 18:30 p.m.; domenica: 9:30: a.m.
 

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