Lunedì 29 aprile alle ore 16.30 nella Chiesa del Gesù Nuovo incontro su "Io, lo straniero e il diverso in un mondo globalizzato"


Dalla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale Chiesa del Gesù Nuovo, Napoli


Dialogo tra Bibbia e scienze, tra culture di vita
insieme con stranieri e diversi in un mondo globalizzato.

Per il ciclo "Io, lo straniero e il diverso in un mondo globalizzato", luogo di dialogo inter- e trans-disciplinare tra Bibbia e scienze, lunedì 29 aprile alla Sala Valeriano presso la Chiesa del Gesù Nuovo, piazza del Gesù Nuovo, 2 (ingresso scuola U. Foscolo), incontro dal titolo "Un consumo non distruttivo ma vivificante: IS 55; Cor11; Mc14"




Riprendono gli incontri culturali "Io, lo straniero e il diverso in un mondo globalizzato".


Dedicato alla ricerca di prospettive culturali di vita insieme con stranieri e diversi nel mondo attuale, sono organizzati dal Settore biblico della Sezione San Luigi della Pontificia Facoltà Teologia dell'Italia Meridionale, in collaborazione con l'Università degli studi di Napoli "L'Orientale".


Questi ultimi in particolare sono in preparazione al convegno del 20-21 Giugno sulla Teologia del Mediterraneo.


Il penultimo appuntamento è previsto per ogi, lunedì 29 aprile, dalle ore 16:30 alle ore 18:00, sempre presso la Chiesa del Gesù Nuovo.


Il titolo "Un consumo non distruttivo ma vivificante Is 55; 1Cor 11; Mc14" e, in dialogo con alcuni passi biblici, vuole essere un invito a riflettere sulle prospettive a partire dalle quali guardiamo (o ci si impone di guardare) la convivenza sociale.


Dopo l'introduzione al tema, il professor Carlo Manunza, docente di esegesi e teologia del NT presso la Sezione San Luigi della PFTIM e Direttore del Settore biblico della medesima, guiderà la riflessione a partire dai testi il professore Benoît Standaert, OSB, monaco benedettino, esegeta e teologo biblico belga di fama internazionale, già docente in istituzioni di grande prestigio come l'École biblique et archeologique française di Gerusalemme e l'Ateneo S. Anselmo di Roma.


I flussi migratori e, la globalizzazione, rendono ormai inevitabile un confronto con lo straniero, e in generale con la diversità. La Sezione San Luigi, raccogliendo questa sfida tra tradizione e cambiamento, tra passato e futuro, ha organizzato con l'Università "L'Orientale" questa serie di incontri caratterizzati dall'interdisciplinarità.


L'intento è offrire una maggiore consapevolezza sulle dinamiche sociali, culturali e relazionali, che si riflettono oggi inevitabilmente nella collettività, nella chiesa, e all'interno di qualsiasi luogo o momento di aggregazione. Il confronto tra le vite immerse ed esposte a culture diverse resta il tema centrale del ciclo di incontri. 


L'ingresso è libero e l'evento è reso possibile anche grazie al contributo dell'otto per mille destinato alla Chiesa cattolica.

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