“The other in the Hebrew Bible”: oggi, lunedì 13 maggio alle 16.30 riflessione sulle culture altre e la convivenza sociale

Dalla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale Chiesa del Gesù Nuovo, Napoli

 

Dialogo tra Bibbia e scienze, tra culture di vita

insieme con stranieri e diversi in un mondo globalizzato.

 

Per il ciclo "Io, lo straniero e il diverso in un mondo globalizzato", luogo di dialogo inter- e trans-disciplinare tra Bibbia e scienze, lunedì 13 maggio alla Sala Valeriano presso la Chiesa del Gesù Nuovo, piazza del Gesù Nuovo, 2 (ingresso scuola U. Foscolo), incontro dal titolo "The Other in the Hebrew Bible"

 

Il ciclo di incontri culturali "Io, lo straniero e il diverso in un mondo globalizzato" dedicati alla ricerca di prospettive culturali di vita insieme con stranieri e diversi nel mondo attuale, organizzati dal Settore biblico della Sezione San Luigi della Pontificia Facoltà Teologia dell'Italia Meridionale, in collaborazione con l'Università degli studi di Napoli "L'Orientale" volge al termine con un ospite d'eccezione.


Yair Zakovich, esperto di fama mondiale della Bibbia ebraica sarà presente all''ultimo appuntamento intitolato "The Other in the Hebrew Bible", un invito a riflettere sulle prospettive a partire dalle quali guardiamo (o ci si impone di guardare) la convivenza sociale.


Dopo l'introduzione al tema, il professor Carlo Manunza, docente di esegesi e teologia del NT presso la Sezione San Luigi della PFTIM e Direttore del Settore biblico della medesima, guiderà la riflessione evidenziando l'importanza della Buona Notizia. Il tema è in sintonia con il proemio della costituzione Veritatis gaudium, che fra i criteri fondamentali per il rinnovamento della teologia pone il keryma, la buona notizia, al centro del dialogo.

 

I flussi migratori e la globalizzazione, rendono ormai inevitabile un confronto con lo straniero, in generale con la diversità. La Sezione San Luigi, raccogliendo questa sfida tra tradizione e cambiamento, tra passato e futuro, ha organizzato con l'Università "L'Orientale" una serie di incontri caratterizzati dall'interdisciplinarità. L'intento è offrire una maggiore consapevolezza sulle dinamiche sociali, culturali e relazionali, che si riflettono oggi inevitabilmente nella collettività, nella chiesa, e all'interno di qualsiasi luogo o momento di aggregazione. Il confronto tra le vite immerse ed esposte a culture diverse resta il tema centrale del convegno. L'ingresso - reso possibile anche grazie al contributo dell'otto per mille destinato alla Chiesa cattolica - è libero.

 

 

 

 


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